Pierfrancesco Esposito, un talento a New York

Pierfrancesco Esposito è un liceale di 17 anni che ieri sera, zitto zitto quatto quatto, ha debuttato a New York con il suo brano inedito “Lascia stare”. Il suo primo brano verrà trasmesso alle 21,30 su Radio Italy http://www.radioitalylive.com/listen/mp3, l’emittente radiofonica che trasmette musica italiana da New York. Pierfrancesco ha iniziato a studiare pianoforte classico e tastiera all’età di dodici anni. Dopo le prime esperienze col coro parrocchiale e un gruppo folk locale, nel 2009 entra a far parte di un gruppo pop-rock e nel 2009 si esibisce in alcune composizioni al pianoforte, in uno spettacolo del maestro Mauro Petrarca. Nel 2011 si presenta come cantante ad un talent show, intitolato “canta l’estate” (in onda sull’emittente regionale rete 8) alla ricerca di giovani cantanti. Passate le selezioni, Pierfrancesco si esibisce sul palcoscenico del concorso, riscuotendo un grande successo soprattutto nel web. Fin da subito, il video della sua esibizione è ai primissimi posti tra i più graditi del pubblico di YouTube. Il 20 Aprile del 2012 si esibisce durante la serata “Noi Artisti dell’Altosangro”, in diretta su Radio CRC – Targato Italia, presso il Cinema Teatro Italia di Castel di Sangro e nell’estate dello stesso anno passa la prima selezione del Tour Music Fest, un concorso a livello nazionale di musica emergente. Successivamente frequenta un prestigioso stage presso il CET del maestro Mogol nell’Agosto del 2012. Stasera il brano cantato da Pierfrancesco Esposito, di cui è autore di musica e parole, passerà in radio a New York e il giovanissimo cantautore non contiene la gioia: ”sono contentissimo. Opportunità del genere non ti vengono offerte tutti i giorni, e tantomeno possono essere offerte a tutti. Essere nella programmazione di una radio del genere, di portata mondiale, vuol dire essere ascoltato da più di 15000 utenti connessi contemporaneamente.” La gioia però lo tiene con i piedi saldi a terra e non “vò fa l’americano”, anzi, da questo passaggio in radio non si aspetta nulla “credo che aspettarsi qualcosa, grande o di piccolo che sia, da questo passaggio, sia un segno di superbia. Meglio prendere il futuro così come arriva e se ci coglie impreparati… è molto meglio!” dice il giovanissimo cantautore di Caste di Sangro che domattina da bravo andrà a scuola, pe fa l’americano c’è tempo e soprattutto, come lui stesso dice, meglio lasciarsi sorprendere. (l.m.)

FONTE: http://www.zac7.it/index/index_dx_css.php?pag=16&art=2&categ=CULTURA&IDX=10681